Se volete essere solo dei bravi gestori, compratevi una pompa di benzina
- Luigi del giacco
- 22 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
"Io so gestire le situazioni, ho portato sempre i rislutati richiesti ma non reisco a crescere. L'azienda non i vede". Questa una tipica frase di alcuni che incontro nei miei momenti formativi

Immaginate per un attimo la vostra azienda: conti in ordine, quote di mercato stabili, una crescita dell’1 o del 2%, nessun licenziamento e, sì, anche un profitto. Tutto perfetto. Ma, detto brutalmente: chi se ne frega? Perché questo non è crescita. È sopravvivenza. È come vantarsi di respirare: necessario per vivere, ma non certo sufficiente per evolversi. Se il vostro massimo obiettivo è semplicemente rimanere a galla, allora sì: compratevi una pompa di benzina. È un’attività ripetitiva, che richiede controllo, attenzione e costanza. Ma non richiede visione. E oggi, gestire bene non basta più.
Certo, avere conti in ordine e stabilità operativa è importante. È un buon punto di partenza. Ma se tutto rimane fermo, alla lunga succede qualcosa di inevitabile: i clienti iniziano a percepirvi come “uno qualsiasi”, i talenti più brillanti se ne vanno in cerca di stimoli, i concorrenti vi superano perché osano di più, e il vostro marchio finisce per non lasciare traccia.
Gestire senza innovare è come mettere il pilota automatico in autostrada: funziona finché la strada è dritta, ma alla prima curva finisce fuori.
Crescere dell’1 o 2% non è crescita. È inerzia mascherata. È il mercato che vi trascina, non la vostra capacità di guidarlo.
Le aziende che fanno davvero la differenza oggi sono quelle che si muovono più velocemente della media, trasformano interi settori, hanno il coraggio di rischiare e generano valore non solo economico, ma anche sociale e culturale. Il resto — le imprese che si limitano a “gestire bene” — rischia di diventare invisibile.
Un bravo gestore è un custode: conserva ciò che c’è e lo fa funzionare. Un leader innovatore è un creatore: immagina ciò che non esiste e lo rende possibile.
La differenza è enorme:
Il custode preserva.
Il creatore evolve.
E il mercato ricorda solo i secondi. Nessuno celebra chi ha mantenuto stabile la propria quota di mercato. Tutti ricordano chi ha inventato nuovi prodotti, cambiato le regole o aperto nuove strade. Molti manager si sentono sicuri quando i numeri sono positivi. Ma attenzione: è un successo che sa di mediocrità. Solido, certo, ma irrilevante; efficace, ma dimenticabile.
In breve:
Stabilità senza innovazione = immobilismo.
Efficienza senza visione = sopravvivenza.
Profitto senza impatto = irrilevanza.
Se il vostro obiettivo è soltanto vantarsi dei conti in ordine, della stabilità e della gestione ordinata, allora potete continuare a comportarvi come custodi: la specie aziendale sopravviverà. Continuerete a respirare, a muovervi lentamente lungo percorsi già tracciati, a far funzionare ciò che già funziona. Ma attenzione: questo è sopravvivere, non crescere. Il rischio è trovarsi tra dieci anni con la stessa quota di mercato, con gli stessi clienti, senza aver lasciato un segno, senza aver innovato nulla. È come essere in una macchina perfettamente funzionante, ma parcheggiata sul ciglio della strada: tutto è sotto controllo, ma nessun viaggio è realmente iniziato. Se invece volete fare davvero la differenza, se desiderate essere ricordati non solo dai numeri ma dalle persone, dai clienti, dai collaboratori e dal mercato stesso, allora la strada è un’altra. Non basta gestire, bisogna creare. Non basta mantenere, bisogna osare. È necessario avere il coraggio di prendere decisioni che possono sembrare rischiose, la visione di dove il mercato può andare e la capacità di trasformare questa visione in azioni concrete.
"Ma devo rischiare che mi mandino via?" No assolutamente, occorre rischiare che ti possano promuovere ad un ruolo più importante. Un giorno Marchionne racconta che quando arrivò in Chrysler scoprì che cerano dei top manager nascosti tra svariate file funzionali ed operative di cui nessuno sapeva cosa facessero, la prima cosa che fece fu licenziarli.sso.



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