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Cosa fa il Temporary Manager?

  • Immagine del redattore: Luigi del giacco
    Luigi del giacco
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Cosa fa concretamente un temporary manager

1️⃣ Analizza rapidamente la situazione

Nelle prime settimane:

·        Legge numeri e margini

·        Analizza processi e flussi decisionali

·        Identifica colli di bottiglia

·        Valuta persone, competenze e assetti organizzativi

Non si limita a osservare: definisce le priorità operative.

2️⃣ Definisce una strategia eseguibile

Un temporary manager trasforma un obiettivo generico (“dobbiamo crescere”) in:

·        KPI chiari

·        Piano operativo con milestone

·        Roadmap temporale

·        Responsabilità definite

Qui si vede la differenza tra esperienza reale e teoria.

3️⃣ Implementa e guida il team

Questa è la parte più importante.

Un temporary manager:

·        Riorganizza ruoli

·        Ridefinisce processi

·        Introduce nuovi strumenti

·        Sblocca decisioni ferme da mesi

·        Forma le persone mentre lavora

Non delega tutto: lavora dentro l’azienda, fianco a fianco con il management.

4️⃣ Porta competenze che mancano internamente

Spesso viene inserito per:

·        Rilanciare il commerciale

·        Aprire nuovi mercati

·        Gestire una crisi

·        Integrare una acquisizione

·        Guidare una trasformazione digitale

·        Preparare l’azienda a un passaggio generazionale

Un temporary manager senior ha spesso alle spalle esperienze in multinazionali come Philips o in aziende quotate come Renesola, portando metodo, struttura e disciplina manageriale.

5️⃣ Lavora per rendersi inutile

Questo è il punto chiave.

Un temporary manager efficace:

·        Crea processi che restano

·        Forma un successore interno

·        Costruisce autonomia nel team

Alla fine del mandato, l’azienda deve essere più solida, non dipendente.

Quando serve davvero un temporary manager

Non sempre è la scelta giusta. Serve quando:

·        L’azienda è in stallo

·        I risultati commerciali calano

·        C’è una crescita troppo veloce e disorganizzata

·        Serve una competenza manageriale che oggi manca

·        L’imprenditore è sovraccarico e non riesce a fare il salto di qualità

In una PMI, spesso il problema non è la mancanza di idee.È l’assenza di esecuzione strutturata.

Temporary manager vs consulente: la differenza reale

Temporary Manager

Consulente

Ha responsabilità diretta sui risultati

Fornisce analisi e raccomandazioni

Prende decisioni operative

Suggerisce

Guida persone e processi

Consegna un piano

È temporaneo ma operativo

È esterno e advisory

Se vuoi un report, scegli un consulente.Se vuoi cambiare davvero le cose, serve qualcuno che si assuma responsabilità.

Quanto dura un incarico di temporary management?

In media:

·        3–6 mesi per riorganizzazioni rapide

·        6–12 mesi per trasformazioni commerciali o operative

·        12–18 mesi per turnaround complessi

L’obiettivo non è “restare”.È chiudere il mandato con risultati concreti.

Quanto costa un temporary manager?

Dipende dal livello di seniority e dal ruolo (Direttore Commerciale, CFO, General Manager, ecc.).

In genere:

·        Costo giornaliero elevato rispetto a un dipendente

·        Ma senza oneri strutturali di lungo periodo

·        Con ROI misurabile in termini di margine, crescita o riduzione costi

È un investimento mirato, non un costo fisso.

I vantaggi per una PMI

Per una piccola o media impresa, il temporary management permette di:

·        Accedere a competenze da grande azienda

·        Evitare errori strategici costosi

·        Accorciare i tempi decisionali

·        Professionalizzare l’organizzazione

·        Aumentare valore e attrattività dell’azienda

Soprattutto: aiuta l’imprenditore a uscire dall’operatività quotidiana.

Cosa NON fa un temporary manager

·        Non sostituisce l’imprenditore

·        Non fa miracoli senza collaborazione interna

·        Non risolve problemi culturali se la proprietà non è pronta al cambiamento

·        Non lavora senza mandato chiaro

Se manca volontà di cambiamento, nessun manager esterno può salvare la situazione.

Conclusione

Un temporary manager è un acceleratore di risultati.

Entra in azienda per:

·        Sbloccare

·        Strutturare

·        Implementare

·        Consegnare risultati

E poi uscire lasciando un’organizzazione più forte.

Non è una soluzione per tutti.Ma per le aziende in transizione è spesso la scelta più razionale.

FAQ – Cosa fa un temporary manager

Quanto tempo serve per vedere risultati?

Spesso già nei primi 60–90 giorni si vedono segnali concreti: nuovi processi, maggiore chiarezza organizzativa, decisioni operative.

Un temporary manager può lavorare part-time?

Sì. Molti incarichi sono strutturati su 2–3 giorni a settimana, soprattutto nelle PMI.

È adatto solo alle grandi aziende?

No. Anzi, nelle PMI l’impatto è spesso maggiore perché l’organizzazione è più agile.

Può diventare poi un manager stabile?

Succede, ma non è l’obiettivo primario. Il mandato nasce per essere temporaneo.

Come si sceglie il temporary manager giusto?

Serve verificare:

·        Esperienza reale nel settore

·        Risultati dimostrabili

·        Capacità di leadership operativa

·        Allineamento con la proprietà

 
 
 

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